La lunghissima attività artistica dell’attrice Paola Borboni, che ha abbracciato gran parte del XX secolo, rivive in una mostra attraverso i documenti originali e inediti raccolti nel Fondo Roberto Durigon, acquisito nel 2015 dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”
Lo spettatore potrà vedere molteplici aspetti di un personaggio eccentrico, anti-conformista, trasgressivo, ironico, brillante, drammatico e sensuale che, creando “scandalo”, è sempre riuscito a far parlare di sé per le sue memorabili interpretazioni, prima fra tutte il primo nudo teatrale in A/ga marina nel 1925, e per la sua vita privata: nel 1972 sposa un attore di quarantadue anni più giovane.
Un contesto scenografico appositamente realizzato accoglie e mette in luce documenti originali, rari e inediti dell’attrice che nel teatro è stata diretta dai più importanti registi italiani: Costa, De Bosio, Strehler, Visconti, Zeffirelli.
Nella mostra vengono proposti i momenti salienti della sua lunghissima carriera, dagli anni Venti agli anni Novanta del Novecento: locandine; fotografie di provini; foto di scena; scatti privati; lettere; copertine di riviste che la vedono protagonista; articoli di giornali con recensioni di spettacoli; contratti di lavoro per il teatro, il cinema e la televisione; abiti personali.
Animano il percorso dello spettatore le visioni delle sue apparizioni in trasmissioni televisive, frammenti di spettacoli teatrali registrati per la Rai e spezzoni cinematografici – dal cinema muto alle commedie degli anni Novanta, non tralasciando le partecipazioni in film diretti da Fellini, Lattuada, Lizzani, Bolognini, Risi.
La mostra – promossa dall’Associazione Multietnica Gentium, curata da Fabrizio Pompei e allestita da Umberto di Nino – presenta un ritratto di una grande attrice che ha attraversato con disinvoltura il teatro, il cinema, la radio e la televisione divenendo l’ultima diva del XX secolo.
The very long artistic activity of the actress Paola Borboni, who embraced much of the twentieth century, relives in an exhibition through the original and unpublished documents collected in the Roberto Durigon Fund, acquired in 2015 by L’Aquila Film Institute “La Lanterna Magica”.
The viewer will be able to see multiple aspects of an eccentric, nonconformist, transgressive, ironic, brilliant, dramatic, and sensual character who, creating a “scandal”, has always managed to make people talk about her for her memorable interpretations, first of all the first theatrical nude in Alga Marina in 1925, and for her private life: in 1972 she married an actor forty-two years younger.
A specially created scenographic context welcomes and highlights original, rare, and unpublished documents of the actress who in theater was directed by the most important Italian directors: Costa, De Bosio, Strehler, Visconti, Zeffirelli.
The exhibition presents the crucial moments of herlong career, from the 1920s to the 1990s: posters; photographs of specimens; scene photos; private shots; letters; magazine covers featuring her as a protagonist; newspaper articles with reviews of shows; employment contracts for theater, cinema, and television; personal clothes.
The viewer’s journey is animated by the visions of her appearances in television broadcasts, fragments of theatrical performances recorded for Rai, and film clips – from silent cinema to Nineties’ comedies, not forgetting the participation in films directed by Fellini, Lattuada, Lizzani, Bolognini, Risi.
The exhibition – promoted by the Gentium Multiethnic Association, edited by Fabrizio Pompei and set up by Umberto di Nino – presents a portrait of a great actress who has crossed the theater, cinema, radio, and television with ease, becoming the last diva of the 20th century.